Manifesto del mercato A FAZ DA PAR ME

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Invitiamo chiunque sia interessato a questa iniziativa e ne condivida i punti programmatici, a partecipare alla discussione che si terrà ogni ultimo mercoledì del mese in occasione della serata “A FAZ DA PAR ME!”.

MANIFESTO DI INTENTI DEL PROGETTO

Crediamo fortemente che per contrastare un sistema sorretto da sfruttamento e consumo sfrenato sia necessario adottare nuove pratiche, in primo luogo pratiche alimentari, retaggio indissolubile del nostro essere umani.
Ciò che ci anima nella creazione di questo mercato è la convinzione che solo attraverso la cooperazione si possa apportare un reale cambiamento: il desiderio di creare una rete priva di gerarchie, fondata su un’assemblea aperta a tutti, un punto d’incontro, condivisione e confronto paritario.
Un luogo concreto, attraverso cui ricercare e sperimentare altre forme di socialità e del fare mercato. Una “piazza aperta” in cui poter promuovere progetti ed idee, valorizzando persone, territori e saperi.

I PUNTI FONDAMENTALI DEL NOSTRO PROGETTO:

  • Un mercato naturale accessibile a tutti, per garantire un cibo genuino ad ogni individuo e famiglia, che diventi momento conviviale, di confronto, ed un’occasione per affrontare e diffondere tematiche a noi vicine;
  • Un mercato in cui praticare un’agricoltura contadina basata sul rifiuto della chimica di sintesi e dunque sull’adozione di metodi colturali che rispettino la terra e mantengano la fertilità del suolo;
  • Un mercato aperto non solo all’aspetto alimentare ma che abbracci anche proposte di artigianato e pratiche di riciclo, sempre nel rispetto della terra e di chi la vive, generando da una parte, nuove forme di reddito in tempo di crisi, dall’altra offrendo la possibilità di acquistare prodotti provenienti da un’economia etica e sostenibile;
  • Un mercato in cui poter praticare liberamente la riappropriazione e la condivisione di saperi dimenticati, legati alla tradizione; attraverso cui creare collaborazioni e fungendo da supporto a nuove realtà contadine ed artigiane che intendano intraprendere un percorso coerente con i punti del manifesto;
  • Un mercato basato sulla più assoluta trasparenza, in cui la fiducia tra produttore e consumatore viene ad instaurarsi attraverso una certificazione partecipata, osservando direttamente e conoscendo il lavoro di chi coltiva, trasforma o crea. Fiducia che genera un prezzo sostenibile per chi compra e nello stesso tempo ripaga la fatica di chi produce;
  • Un mercato aperto anche alle nuove tecnologie, all’open source, alla cooperazione applicata anche nei mezzi elettronici, di cui poterci avvalere per la nostra quotidianità;
  • Un mercato che sia sensibile anche verso sofferenza animale, privo di carne e rigorosamente attento al rispetto della vita degli animali per la produzione dei derivati;
  • Un mercato in cui promuovere l’autoproduzione casalinga in ogni sua forma in contrapposizione alle leggi e normative che favoriscono la grande distribuzione a discapito del piccolo produttore.

Un mercato, che siamo noi, con la nostra volontà di essere parte di questa epoca, dotati di una responsabilità che non possiamo più trascurare.

Scendiamo in piazza, con un fiore in mano.

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