Daniele Fabbri porta in scena il suo ultimo dissacrante assolo comico dal titolo “Quando c’era lei” sul palco di Grottarossa Spazio Pubblico Autogestito all’interno della rassegna comica Grottarozza Comedy Night. Una serata imperdibile dedicata alla satira politica ed alla stand up comedy più caustica con uno dei big della scena italiana. In apertura Emanuele Tumolo e Raymond Solfanelli.
🗓 VENERDI’ 18 APRILE ORE 21:00. Apertura porte dalle ore 20:00.
‼ Attenzione: biglietto solo elettronico qui: https://www.eventbrite.com/e/grottarozza-presenta-daniele-fabbri-in-quando-cera-lei-tickets-1284212838169?aff=oddtdtcreator
💵 Ingresso con tessera soci A.P.S. Grottarossa gratuita qui: https://form.jotform.com/243641685626363
👉 Info con SMS Whatsapp al 376 103 00 35
QUANDO C’ERA LEI
di e con Daniele Fabbri
La domanda è: …”LEI” chi?
Leggendo il titolo, la prima cosa che ci viene in mente è una persona specifica,
ma possiamo fidarci della prima cosa che ci viene in mente quando leggiamo un titolo?
E se invece “LEI” fosse riferito a una ex, e fosse uno spettacolo sui ricordi?
E se invece “LEI” fosse un concetto astratto a cui i giovani non credono più, tipo “la ragione” o “la pensione”?
E se invece “LEI” fosse proprio quella “LEI”, ma non lo diciamo apertamente perché certa gente non ha il senso dell’umorismo?
Ingannare le persone è diventato molto facile da quando la nostra soglia dell’attenzione dura quanto un TikTok, già è tanto che abbiate letto fino a qui.
Non è un caso che il mondo dell’intrattenimento in cui viviamo immersi sia sempre più distaccato dalla realtà: sui social siamo tutti felici e vincenti, nella realtà abbiamo una grossa emergenza collettiva di salute mentale; apparentemente siamo più inclusivi e mentalmente aperti, nella realtà i ragazzi hanno sempre più paura del sesso e della socializzazione; apparentemente c’è totale libertà di opinione e sempre più difesa dei diritti civili, nella realtà le destre conservatrici avanzano in tutto il mondo.
Ma non dobbiamo pensarci troppo, dobbiamo continuare a fare acquisti, e soprattutto non dobbiamo fare l’unica cosa utile a non farci ingannare, cioè farci delle domande.
Daniele Fabbri, pioniere italiano della Standup Comedy, classe 1982, per celebrare i 15 anni di attività torna con un monologo di satira graffiante e senza peli sulla lingua.
«Da qualche anno la maggior parte dei comici ha messo da parte la matrice satirica e di critica sociale per dedicarsi a un umorismo più intimo e personale. Daniele Fabbri ha il pregio straordinario di non aver mai smesso di prendere di mira, con sguardo sferzante e senza compromessi, la politica e la società, attraverso una scrittura comica chirurgica che eleva i suoi monologhi di stand-up a veri e propri pezzi di letteratura satirica. In un perfetto mix di intimità e universalità che ne cementano il talento, Fabbri è, dopo anni di solida esperienza, una voce satirica imprescindibile.» Con questa motivazione ha ricevuto il premio Satira Forte dei Marmi.