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Libera Università Sara Iommi

Libera Università “Sara Iommi”

Incontro su Palestina e Medioriente

 

Mercoledì 5 ottobre, ore 21:00
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1590166844618916/

 

Nell’era di internet e della globalizzazione, la conoscenza a portata di click si ferma ai titoli. La scuola è resa luogo di insegnamento, ma senza approfondimento. Così si creano analfabeti funzionali, “individui incapaci di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere con testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità”.

È necessario ricreare uno spazio di approfondimento, di scambio orizzontale, di condivisione di saperi e di conoscenze. Uno spazio fatto di seminari, laboratori, proiezioni, presentazioni di libri, teatro, workshop ed incontri sui temi importanti come l’ambiente, la cooperazione internazionale, l’accoglienza dei migranti, l’antifascismo, economia solidale, consumo critico, antimafia, lavoro, welfare e diritti.

Conoscere per capire, ma soprattutto conoscere per agire. La trasformazione di un modello sociale, culturale e politico si ha solo attraverso analisi ed azione politica, dove la politica assume la sua accezione originaria: ciò che appartiene alla dimensione della vita comune, di molti, della collettività.

La Libera Università, i cui incontri si svolgono il mercoledì sera, da quest’anno sarà dedicata ad una compagna speciale, Sara Iommi, che ci ha lasciati qualche mese fa. È stata proprio Sara, assieme ad alcune compagne di Grotta Rossa, a pensare alla costruzione di uno spazio di approfondimento e di confronto su ciò di cui oggi non si parla più. Uno spazio dove non si sdoganano fascismo, patriarcato, violenza di genere, padronato.

Sara era una docente universitaria precaria, capace di trasmettere ai suoi ragazzi conoscenza e strumenti per indagare il presente e per provare a modificarlo in meglio. Sara era una finestra aperta sul mondo, solare, vitale, lottatrice per tutelare i diritti di tutte e tutti. Sara oggi, ora sarebbe in Centro Italia, attiva tra le Brigate di Solidarietà Attiva. Sara era scesa con noi in Palestina, lasciando anche lì un indelebile segno.

Per questo il primo appuntamento della Libera Università si concentrerà proprio su Palestina e Medioriente.

 
Post di Sara del 5 maggio 2016:

“Sento con un’orecchia sola che è la ricorrenza del terremoto in Friuli. Per una volta la Rai onora il suo compito di servizio pubblico. Si ricorda che a seguito della tragedia si è riscoperto il senso di comunità, in Friuli. Si faceva il “cinepopolare” nei campi, esperienza che poi non è andata dispersa, ma si è trasformata nella Cineteca del Friuli. Ci si organizzava per difendere il territorio come si fa oggi in Val di Susa. Memoria, solidarietà, impegno hanno trasformato una tragedia in un modello di successo. Quella stessa solidarietà che io ho sentito rinascere nel fango, in Liguria. Che dà forma, ancora oggi, agli affetti della mia vita. Perché l’Abruzzo è stato maltrattato, invece? Se ne è data la colpa ai suoi abitanti, fra imbecilli slogan razzisti. Abbiamo dimenticato in fretta le risate dei criminali, abbiamo lasciato gli aquilani in mano loro: due volte vittime del terremoto e della politica. Paese senza memoria, Stato di mafiosi e speculatori. Vorrei che se urlassi dalla finestra “riprendiamoci i territori” qualcuno mi ascoltasse.”

 
E noi ci siamo!!!

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PRIDEOff! Porpora Marcasciano presenta "AntoloGaia"

 

PRIDEOFF!

 

Martedì 4 ottobre, ore 19:00
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/341764916159364/

 

Ore 19:00 aperitivo gaio con musica da digestione a cura delle I LIKE YOU (electro/pocopop/indie)

A seguire presentazione del collettivo Coming Out – Gruppo Rimini e delle attività in programma per il nuovo anno

Ore 21:00 presentazione del libro “AntoloGaia” di Porpora Marcasciano* e dibattito

In chiusura, djset a cura di Eli Felici (Tardigrada)
(new wave/minimal/synth/electronic)

 

Ingresso libero

 

“AntoloGaia” di Porpora Marcasciano*

Porpora Marcasciano parte da sé e, attraverso la propria biografia, ci racconta gli anni Settanta da uno speciale punto di osservazione. La sua è un’esperienza deviante e scandalosa, una “cotta continua”, fatta di manifestazioni, passioni, paure, sogni e sessualità, in cui incrocia tanti piccoli e grandi personaggi, costruisce i primi collettivi Glt, i primi pride e il nascente movimento gay, che entra in relazione con il movimento rivoluzionario di quegli anni spingendolo a prendere coscienza di sé e del proprio corpo. Una realtà in cui trans, gay, lesbiche, donne e non solo rivoluzionano la propria vita e di riflesso quella del mondo. Una storia “favolosa”, finché non viene tragicamente travolta dall’Aids e dalla narrazione strumentale di chi descrive il virus come la “peste gay”. Da gioiosa, l’atmosfera diventa cupa, e la sensazione triste dell’impotenza prende il sopravvento tra i protagonisti di quella stagione, cancellando la memoria di un decennio. Fino ai giorni nostri, in cui tutto sembra esser stato “normalizzato” dalle leggi del mercato. Porpora reagisce a questa rimozione ricostruendo quella storia e i nessi tra moderno e postmoderno, necessari a rielaborare un pensiero e una cultura in grado di non farsi neutralizzare.

 

Porpora Marcasciano è un’attivista del movimento gay-lesbico-trans e presidente del MIT (Movimento Identità Transessuale) di Bologna. Laureata in Sociologia, lavora come operatrice e consulente nei progetti sulla prostituzione. Responsabile dello sportello CGIL per la difesa dei diritti sul lavoro delle persone transessuali. Cura il Centro di Documentazione del MIT. Ha effettuato numerose ricerche sulla realtà transessuale, ha pubblicato vari articoli e il libro “Tra le rose e le viole”.

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Sunday Tattoo Corner

 

Sunday Tattoo Corner

 

Sabato 2 ottobre, ore 17:00
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/344927319186039/

 

Dalle 17:00 esposizione delle tavole tattoo di Olli Venturini e longboard decorati, tattoo all’hennè a cura di Irie Mehndi (body art con Hennè) e banchetti di diversi studi per consulenze.

Incontro*
“TATUAGGIO: SEGNO DI IDENTITÀ?”
Con Gaia Raimondi (rivista A) e Olli Venturini (Black Market Tattoo Cattolica)

Dalle 18:30 aperitivo e live di Huber the Stomper (garage/punk/one man band) + Bavosa (east coast slime twist)


Ingresso libero

 

*INCONTRO:

(A) FIOR DI PELLE con Gaia Raimondi
Frammenti riflessivi sparsi per espressione di corpi liberi di “farsi umanità”

Dopo una breve introduzione di tipo storico e antropologico, affronteremo in maniera aperta e dialogica questa interessante e singolare forma d’arte che coinvolge ormai l’intera umanità, andando a indagare i motivi, le finalità e le eventuali coercizioni di un segno e un gesto così forte e libero (?) in culture sempre più in transito. Gli esseri umani fanno di tutto per “farsi” belli.
Si può “fare umanità” in tanti modi e con gli esiti più diversi; ma una delle dimensioni più imprescindibili pare essere proprio quella estetica. Diventare umani è un compito a cui gli esseri viventi non possono sottrarsi: l’umanità non è data e garantita biologicamente; esige invece di essere costruita culturalmente.
Essa non è un presupposto, se non in minima parte; è invece un telos, una meta, un qualcosa che va cercato: più radicalmente qualcosa che va inventato, sostiene Clifford Geertz alla fine degli anni ’80.
Sembra che tuttora, in un’epoca postmoderna dove tutto è virtuale ed effimero, che tende a mutare con una velocità quasi impronunciabile, il mondo abbia fame più che mai di un’arte duratura, che invecchia indelebile, per sempre, sulla pelle e cerchi nella propria cultura o altrove simboli “autentici” e “originali”, tribali, in grado di esprimere e incarnare un concetto e al contempo di dar voce alla propria cultura e identità. Un linguaggio visivo che dia forma tangibile al proprio modo d’essere, all’identità da mostrare, da costruire e inventare.
“Vendere desideri illustrati”, come spesso definisco il mio lavoro, mi ha permesso di accendere un interesse critico sull’argomento e al contempo di documentarmi – studiando dalla filosofia alla storia all’antropologia – svelandomi nel quotidiano una micro finestra sul mondo e sul caos dell’immaginario attuale delle persone.

I TATUAGGI DEL POPOLO con Olli Venturini
Dal marchio di Caino al tatuaggio rivoluzionario e di appartenenza politica del proletariato

Studi presenti:
Black Market Tattoo Cattolica
Perla Nera Tattoo di Forlimpopoli

 

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Thug Life Party // Eell Shous live
 

Thug Life Party!

 

EELL SHOUS in concerto

 

Sabato 1 ottobre, ore 19:00
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1646335978991890/

 

Dalle 19:00
aperitivo musicale con live di J e n (electro/rock/alt)

Alle 20:30
poetry slam a cura del Collettivo Slow Lapin
Bando per partecipare*

Alle 22:00
in concerto dalla Brianza EELL SHOUS (acid rap/slam poetry)

Gli EELL SHOUS (Davide ScartyDoc Passoni e Marco Tempo Lombardo) sono un duo di performer d’assalto. Praticano l’arte marziale del rap teatrale, diffondendo questa occulta disciplina tramite i loro due album pubblicati da Irma/Mandibola Records, “Spazzatura” e “Buona Colazione”. Abili nell’utilizzo del beatbox e del campionatore, i lori concerti non sono esecuzioni musicali, ma azioni musicali che coinvolgono direttamente il pubblico. Hanno collaborato con Uochi Toki, Maicol & Mirko, Musteeno, The Spleen Orchestra – Tim Burton Show. Nel 2014 hanno vinto il Premio Alberto Dubito – Poesia e Poesia in Musica, promosso da Agenzia X. Nello stesso anno sono giunti alle finali del Campionato Nazionale di Poetry Slam. Dal 2011 ad oggi hanno aperto i concerti di: Dope DOD, Salmo, Foreign Beggars, Dub Fx, Clementino, Kiave, Mecna, Rancore & Dj Myke, Kaos, Colle Der Fomento, Niveau Zero, Teki Latex e molti altri in locali come Magnolia, Bloom, Tunnel, Naba, Live Club Trezzo.
 
Ingresso 3 euro

 

*Il Collettivo Slow Lapin presenta:

TURBO SLAM in Grotta Rossa!


Sono aperte le iscrizioni che potranno essere effettuate mandando un messaggio privato alla pagina facebook “Collettivo Slow Lapin”.

VALIDO PER IL CAMPIONATO LIPS

Un poetry slam è una competizione orale tra poeti, un “incontro di pugilato in versi” che vedrà sfidarsi un massimo di otto concorrenti.

Il REGOLAMENTO è semplice:
➤ Ogni poeta deve leggere testi propri
➤ Il tempo a disposizione è di tre minuti a testa per manche; chi sfora riceve una penalità
➤ Non sono ammessi costumi e oggetti di scena né accompagnamenti musicali
➤ Ad ognuna delle tre manches si deve presentare una poesia diversa

A votare sarà una GIURIA POPOLARE:
➤ La giuria, composta da cinque persone, verrà scelta casualmente dal pubblico presente
➤ Ogni giurato esprimerà un voto da 1 a 10 (sono ammessi i decimali)
➤ Il voto più alto e quello più basso dato ad ogni concorrente saranno eliminati; verranno conteggiati solamente i tre voti centrali.

Nelle prime due manches tutti i poeti presenteranno i propri testi. Alla terza accederanno i tre concorrenti che avranno ottenuto i risultati migliori. Il vincitore sarà decretato dalla somma dei punteggi di tutte e tre le manches.

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Hungry, fame da clown
 

HUNGRY, fame da clown

 

di e con Francesco Tonti e Fabio Magnani

 

Giovedì 29 settembre, ore 21:00
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1134269233336052/

 

Una panchina. Un bidone. Un lampione. È un giorno come tanti, in un parco qualunque. Un uomo ha fame, tanta fame, talmente tanta che mangerebbe qualunque cosa intorno a sé. C’è anche un uomo innamorato, che attende la sua amata. Sulla panchina s’incrociano storie differenti, in un susseguirsi di situazioni comiche e al contempo oniriche. Attorno alle due figure si alternano altri personaggi, altri mondi, altre storie… Se anche non si vedranno nasi rossi, il mondo in cui vive la storia è quello dei clown, in cui il gioco sfida la regola, la fantasia prende a schiaffi il rigore e il sogno va a braccetto con la magia. Così tutto assume caratteri accentuati. La fame non è una fame qualunque, ma La Fame, quella atavica, ancestrale. L’amata non è un’amata qualunque, ma La Donna dei Sogni, l’Amore infinito. E solo come può accadere ai clown, ogni sfida sarà affrontata con il gioco e la fantasia…

 

Di e con: Francesco Tonti e Fabio Magnani
Consulenza drammaturgica: Andrea Lupo
Assistenza alla regia e sarta di scena: Alessandra Quadrelli
Disegno luci: Antonio Rinaldi
Realizzazione scenografie: Morgantini.eu
Ingegnere del suono: Alessandro Cenciarini
Foto locandina: Alliga tò
Assistenza per le prove: Debora Grossi, Manuel Zavatta, Elisabetta Incanti, Dario Zanetti
Con il sostegno di: AGA scuola di danza, arte e spettacolo e Foto Casalboni Riccione
Grazie a: Monica Pasquinelli, Milena Magnani, Fabrizio Masi, Alex Gabellini
Produzione: Compagnia dei Ciarlatani

 
Durata 60 minuti

Ingresso
Adulti 8 euro
Bambini 5 euro

 

ATTENZIONE: posti limitati!
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Cel. 3316082071

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