Libera Università “Sara Iommi” – avvio del secondo anno accademico

Posted on Ott 3, 2016


Libera Università Sara Iommi

Libera Università “Sara Iommi”

Incontro su Palestina e Medioriente

 

Mercoledì 5 ottobre, ore 21:00
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1590166844618916/

 

Nell’era di internet e della globalizzazione, la conoscenza a portata di click si ferma ai titoli. La scuola è resa luogo di insegnamento, ma senza approfondimento. Così si creano analfabeti funzionali, “individui incapaci di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere con testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità”.

È necessario ricreare uno spazio di approfondimento, di scambio orizzontale, di condivisione di saperi e di conoscenze. Uno spazio fatto di seminari, laboratori, proiezioni, presentazioni di libri, teatro, workshop ed incontri sui temi importanti come l’ambiente, la cooperazione internazionale, l’accoglienza dei migranti, l’antifascismo, economia solidale, consumo critico, antimafia, lavoro, welfare e diritti.

Conoscere per capire, ma soprattutto conoscere per agire. La trasformazione di un modello sociale, culturale e politico si ha solo attraverso analisi ed azione politica, dove la politica assume la sua accezione originaria: ciò che appartiene alla dimensione della vita comune, di molti, della collettività.

La Libera Università, i cui incontri si svolgono il mercoledì sera, da quest’anno sarà dedicata ad una compagna speciale, Sara Iommi, che ci ha lasciati qualche mese fa. È stata proprio Sara, assieme ad alcune compagne di Grotta Rossa, a pensare alla costruzione di uno spazio di approfondimento e di confronto su ciò di cui oggi non si parla più. Uno spazio dove non si sdoganano fascismo, patriarcato, violenza di genere, padronato.

Sara era una docente universitaria precaria, capace di trasmettere ai suoi ragazzi conoscenza e strumenti per indagare il presente e per provare a modificarlo in meglio. Sara era una finestra aperta sul mondo, solare, vitale, lottatrice per tutelare i diritti di tutte e tutti. Sara oggi, ora sarebbe in Centro Italia, attiva tra le Brigate di Solidarietà Attiva. Sara era scesa con noi in Palestina, lasciando anche lì un indelebile segno.

Per questo il primo appuntamento della Libera Università si concentrerà proprio su Palestina e Medioriente.

 
Post di Sara del 5 maggio 2016:

“Sento con un’orecchia sola che è la ricorrenza del terremoto in Friuli. Per una volta la Rai onora il suo compito di servizio pubblico. Si ricorda che a seguito della tragedia si è riscoperto il senso di comunità, in Friuli. Si faceva il “cinepopolare” nei campi, esperienza che poi non è andata dispersa, ma si è trasformata nella Cineteca del Friuli. Ci si organizzava per difendere il territorio come si fa oggi in Val di Susa. Memoria, solidarietà, impegno hanno trasformato una tragedia in un modello di successo. Quella stessa solidarietà che io ho sentito rinascere nel fango, in Liguria. Che dà forma, ancora oggi, agli affetti della mia vita. Perché l’Abruzzo è stato maltrattato, invece? Se ne è data la colpa ai suoi abitanti, fra imbecilli slogan razzisti. Abbiamo dimenticato in fretta le risate dei criminali, abbiamo lasciato gli aquilani in mano loro: due volte vittime del terremoto e della politica. Paese senza memoria, Stato di mafiosi e speculatori. Vorrei che se urlassi dalla finestra “riprendiamoci i territori” qualcuno mi ascoltasse.”

 
E noi ci siamo!!!